Inclusione Sociale

il lavoro come strumento di autonomia

PERCHÉ È NECESSARIO?

Negli ultimi anni le diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ASD) sono in aumento. Tuttavia, l’accesso al mondo del lavoro per queste persone resta ancora un ostacolo complesso: solo il 16% degli adulti con ASD nel Regno Unito lavora full time, a fronte del 77% che vorrebbe farlo.

→ Fonte (UK, Autism report)

Le difficoltà non sono legate alla mancanza di competenze, ma a barriere sociali, organizzative e culturali.

OBService Aiutia le aziende a integrare talenti diversamente abili in modo strategico, etico e sicuro e si pone come il partner strategico per abbattere barriere, trasformando la conformità normativa in un’opportunità di Responsabilità Sociale d’Impresa

QUINDI, COSA FACCIAMO?

Creiamo ponti concreti tra persone, aziende e servizi pubblici, strutturando percorsi di inserimento che si basano su obiettivi di autonomia ben definiti e personalizzati affiancati da un equipe multidisciplinare specifica e formata.

Figura chiave è il Key Manager che seguirà l’azienda in ogni fase del progetto. una figura ponte: interpreta bisogni, crea dialogo, costruisce soluzioni.

Accompagna la persona in tutte le fasi del percorso e aiuta l’azienda a leggere correttamente le caratteristiche del lavoratore, costruendo le condizioni migliori per un inserimento efficace.

COME FUNZIONA?

Progettiamo percorsi personalizzati per aziende e partecipanti, con un approccio strutturato che tiene conto delle necessità individuali e delle competenze richieste nel mercato del lavoro

1

Offriamo il supporto di facilitatori specializzati che lavorano fianco a fianco con le imprese e i beneficiari per garantire un inserimento efficace e sostenibile, sia in aula che in azienda

2

Attiviamo collaborazioni con aziende locali e nazionali che condividono l'impegno verso l'inclusione, creando un modello virtuoso di integrazione sociale e di sviluppo professionale per tutt*

3

Cosa proponiamo alle aziende

  • Trasforma un Obbligo di Legge in un Valore Sociale

  • Rete di contatti preesistenti

  • Esperienza diretta

  • Ricerca attiva in settori compatibili con i profili degli utenti

Cosa chiediamo alle aziende

  • Collaborazione attiva, flessibilità e disponibilità al confronto

  • Presenza di un tutor aziendale formato

  • Partecipazione alla costruzione di un contesto lavorativo accogliente e funzionale

FORMAZIONE “SUL CAMPO”

Per garantire un inserimento efficace e sereno, la formazione in azienda è un passaggio fondamentale. Lavoriamo fianco a fianco con tutor e team aziendali per fornire strumenti pratici, conoscenze specifiche e strategie inclusive, affinché ogni persona possa esprimere al meglio il proprio potenziale. Un ambiente preparato è il primo passo verso un’esperienza lavorativa di valore, per tutti.

Ai tutor aziendali

  • Caratteristiche dell’autismo e del singolo tirocinante

  • Strumenti come task analysis, video modeling e gestione dell’ansia

  • Come costruire una mansione coerente con il profilo dell’utente

  • Allestimento postazione e modalità di comunicazione efficace

A tutto il team

  • Percorsi formativi introduttivi sull’inclusione e l’accessibilità

  • Sensibilizzazione su stereotipi e strumenti operativi

  • Buone prassi comunicative e organizzative

  • Tutto in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030

Conosci i tuoi obblighi?

Le quote di riserva previste dalla Legge 68/1999 sono chiare:

  • 15-35 dipendenti: 1 lavoratore disabile.

  • 36-50 dipendenti: 2 lavoratori disabili.

  • Oltre 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati.

Nota: Utilizzare le risorse per favorire l’impiego tramite oBService è un investimento sul capitale umano;

restare inadempienti significa limitarsi al pagamento di sanzioni improduttive.

📩 Scrivici per saperne di più o per proporre la tua azienda come realtà inclusiva.